FAQ

Cosa sono le Droghe ?

LEGALI E ILLEGALI

L'OMS, l'Organizzazione mondiale della sanità, classifica le droghe in tre grandi gruppi.  

# Sostanze psicoattive a uso terapeutico: medicinali che agiscono sul cervello e sul sistema nervoso, come sonniferi, tranquillanti, psicofarmaci, anestetici e alcuni antidolorifici.
# Droghe legali: le sostanze il cui utilizzo è normalmente ammesso dalle legislazioni dei diversi paesi, che hanno comunque qualche tipo di effetto psicoattivo sul cervello del consumatore. Alcool, nicotina e caffeina sono le più diffuse.
# Droghe illecite: sostanze psicoattive normalmente non usate in medicina. Sono oppiacei, cannabinoidi, allucinogeni, ipnotici, inalanti, sedativi, cocaina e altri stimolanti la cui produzione e commercializzazione sono proibite nella maggior parte dei paesi occidentali.

 

 

 

COSA SONO IN SINTESI 


1) Le droghe sostituiscono, nel cervello, sostanze prodotte dal corpo.
2) La sostituzione compromette il funzionamento del cervello...
3) ... e crea scorciatoie verso sensazioni illusorie di piacere.
4) Ottenere la droga diventa così l'obiettivo più importante al mondo.
5) Col tempo il cervello funziona in condizioni sempre più alterate...
6) ... finché il corpo stesso accusa il colpo.

 

 

 

 

LE DROGHE 
Sono sostanze psicoattive che, una volta assunte, sono in grado di modificare l'equilibrio psicofisico di un individuo, il suo umore e le sue attività mentali.
Queste sostanze agiscono nel cervello sui meccanismi che normalmente regolano il comportamento, il pensiero e la motivazione. «Le droghe non sono infinite», spiega a Focus.it il professor Gian Luigi Gessa, neuro-psico-farmacologo e professore emerito presso il Dipartimento di neuroscienze dell'Università di Cagliari. «Sono cinque sostanze naturali dalle quali provengono tutte le altre: alcool, cocaina, morfina/eroina, cannabis e nicotina.»
Tutte le altre droghe, chiamate anche droghe di sintesi (o droghe d'autore), si limitano a imitare effetti e caratteristiche di queste cinque. Per esempio le benzodiazepine, utilizzate in alcuni farmaci ansiolitici, imitano l'azione dell'alcool sul cervello senza portarsi dietro anche gli effetti dell'abuso di alcool sul fegato.Sono sostanze psicoattive tutte quelle che, una volta assunte, sono in grado di modificare l'equilibrio psicofisico di un individuo, il suo umore e le sue attività mentali.Queste sostanze agiscono nel cervello sui meccanismi che normalmente regolano il comportamento, il pensiero e la motivazione. «Le droghe non sono infinite»,«Sono cinque sostanze naturali dalle quali provengono tutte le altre: alcool, cocaina, morfina/eroina, cannabis e nicotina.»Tutte le altre droghe, chiamate anche droghe di sintesi (o droghe d'autore), si limitano a imitare effetti e caratteristiche di queste cinque. Per esempio le benzodiazepine, utilizzate in alcuni farmaci ansiolitici, imitano l'azione dell'alcool sul cervello senza portarsi dietro anche gli effetti dell'abuso di alcool sul fegato.
 
 
 
FATTI E SODDISFATTI
«Tutte le sostanze psicoattive agiscono sul cervello sfruttando il complicato meccanismo del piacere, che regola attività come il cibarsi o il sesso», spiega Gessa. «Quale animale sceglierebbe di accoppiarsi e affrontare una gravidanza, attività assolutamente dispendiosa dal punto di vista energetico, se non ci fosse il piacere come ricompensa?» Ma anche il piacere, quando diventa ricerca ossessiva fine a se stessa, non fa bene, ed è per questo che la natura ha scelto di regolarlo tramite un circuito di controllo. Quando il comportamento che provoca piacere viene ripetuto, i livelli di soddisfazione diminuiscono: dopo quattro porzioni, anche il nostro piatto preferito diventa indigesto. Questo invece non accade con le sostanze psicotrope, il cui desiderio, come sanno bene i fumatori, non si abbassa mai. E finisce per diventare ossessione e poi dipendenza.

L'ecstasy che cosa e' e che Cosa fa ?

Disturbi del comportamento e disinteresse per il sesso sono i primi effetti di questa sostanza che sembra fatta apposta per divorare energie e sogni di chi la usa. Fino a uccidere di fatica chi non si ferma in tempo.

 

 

L'ecstasy

L'ecstasy ha un periodo d'oro negli anni '70-80, quando, usata in psichiatria, era considerata la "penicillina dell'anima", in quanto sembrava aiutare i pazienti a comprendere meglio i propri problemi. Lo studio dei suoi effetti portò però presto a comprendere che non aveva alcun ruolo nell'indagine psichiatrica né nella terapia, e nel 1985 venne messa al bando. Oggi le pastiglie di ecstasy vengono consumate principalmente nelle discoteche e durante i rave party, spesso insieme ad alcolici e superalcolici, e la facilità di assunzione (niente siringhe né inalazione) ha di molto abbassato l'età dei suoi potenziali consumatori, che si ritiene inizino a a 11-12 anni. Non è ancora chiaro se questa sostanza dia dipendenza, ma uno studio ha rilevato nel 43% dei giovani consumatori tutti i sintomi del cosiddetto craving: mancanza di appetito, fatica, depressione e difficoltà di concentrazione, seguiti da desiderio compulsivo con perdita di controllo e passaggio all'atto. Questa definizione è quella attualmente utilizzata dalla maggior parte degli operatori del settore per definire i sintomi della dipendenza da sostanze stupefacenti.

 

 

 


la metamfetamina ti consuma

 

 

COME AGISCE SUL CERVELLO

L'ecstasy altera l'attività di alcuni neurotrasmettitori: in particolare, aumenta il rilascio di serotonina e riduce la produzione di dopamina. Il livello di serotonina è determinante nella regolazione dell'umore e del comportamento: ecco perché l'assunzione di ecstasy provoca comportamenti aggressivi che possono durare anche parecchi giorni. Ma i primi effetti dell'ecstasy sono assolutamente piacevoli: stimolazione mentale, calore, benessere, apertura verso gli altri e diminuzione dell'ansia. È la diretta conseguenza dell'alterazione del circuito della dopamina e dei meccanismi del piacere. Le sue proprietà stimolanti consentono, per esempio, di ballare ininterrottamente per ore senza avvertire la fatica né altri "segnali d'allarme" dal proprio corpo (salvo poi "collassare" improvvisamente). Le sensazioni spiacevoli subentrano in un secondo momento: vertigini, ansia, agitazione, indifferenza verso il pericolo e depressione, che possono manifestarsi anche per diversi giorni dopo l'assunzione. L'ecstasy comporta dunque disturbi gravi del comportamento, e la mancanza di appetito o il ridotto interesse verso il sesso sono solo alcune delle conseguenze sui consumatori abituali.

Anche se non "brucia" i neuroni nel vero senso della parola, nel lungo periodo compromette le facoltà mentali: la diagnostica per immagini (risonanza magnetica) ha permesso di scoprire, nei forti consumatori di questa sostanza, una diminuzione dell'attività cerebrale nelle aree che riguardano la conoscenza e il movimento. Le conseguenze sono l'incapacità di elaborare informazioni e di svolgere attività come la guida dell'auto o della moto.
 

INVINCIBILE ! PER FINTA !!..


Le proprietà stimolanti dell'ecstasy spingono chi la assume a una intensa attività fisica per periodi prolungati: non si percepisce la fatica e questo porta a un improvviso innalzamento della temperatura corporea, danni a muscoli e reni, disidratazione e, nei casi più gravi, infarto. L'ecstasy raggiunge il flusso sanguigno molto rapidamente ma, una volta arrivato nel corpo, interferisce con la capacità dell'organismo di metabolizzare le sue componenti tossiche. Per questo motivo le successive dosi di questa sostanza possono produrre un elevato aumento della pressione sanguigna e danneggiare l'apparato cardiovascolare.

 

Che cosa e' la marijuana e cosa causa ?

Che cosa e' l'eroina e che cosa causa ?

Cosa provoca la Cocaina che cosa e' ?

Che cosa e' l'alcool e che danni provoca ?

Cosa sono le smart drugs e smart shop ?

SMART DRUGS E SMART SHOP

 

 

Le smart drugs (droghe "furbe") sono sostanze che, solitamente, sul web vengono pubblicizzate come sostanze naturali e, quindi, “scivolano” tra le maglie della legislazione, per finire direttamente sugli scaffali degli smart shops, dove vengono vendute sotto forma di incensi, pasticche o erbe, i cui effetti, molto spesso sconosciuti, sono proposti dai media attraverso il racconto di episodi di sempre maggiore gravità

I prodotti commercializzati negli smart shop si suddividono fondamentalmente in funzione del fatto di essere pronti o meno all’uso. Tra i primi si annoverano un’infinita gamma di pillole, gocce, bevande (alcoliche od energetiche), “canne” preparate con erbe aromatiche, “snuffs” vegetali, etc. I secondi, invece, comprendono  dei veri e propri “preparati”, quali decotti o infusi. A tale tipologia, che si può definire “al naturale”, bisogna aggiungere la presenza di prodotti “in misture” che possono rivelarsi ancor più dannose proprio in virtù del fatto che il principio attivo è stato estratto e riapplicato facendo si che venga concentrato rispetto al prodotto “naturale”.

Diverse sono le modalità di assunzione di tali sostanze: alcune vengono consumate con il supporto di strumenti quali pipe ad acqua (bong), vaporizzatori, etc., altre vengono assunte per via orale. La maggior parte delle smart drugs sono vegetali e sono sostanze stimolanti. Possono genericamente essere suddivise in:

 Prodotti caffeinici

 Prodotti efedrinici

 Afrodisiaci (Damiana etc.)

• Eco-drugs (Semini hawaiani o messicani, khanna, assenzio).

Alcuni esempi di droghe “furbe” possono essere: il ginseng indiano, la menta magica, la malva bianca, la torcia peruviana, o il fungo ovulo malefico, il tribolo, il cactus di San Pedro, etc.

 

DROGHE "FURBE"

 

 

Cos'è il programma narconon ?

 

 

Il Programma Narconon e' un programma di recupero dalla tossicodipendenza e dall'alcolismo composto da diverse fasi e corsi

E' un programma che non prevede e non utilizza nel processo di disintossicazione, droghe alternative, farmaci, psicofarmaci, ne' altre sostanze alteranti per la mente.

I centri narconon sono associazioni socialmente utili senza fini di lucro , alcune volte finanziati da enti governativi preposti o da privati.

In oltre 40 anni di attivita' il programma e' cresciuto in modo esponenziale ed oggi e' una realta' presente in diversi paesi del mondo

Oggi il programma viene svolto in centri residenziali oltre che in istituti correzionali sia per adulti che per minori.

Ovunque sia svolto ed a qualsiasi pubblico e' rivolto il programma usa la medesima technologia standar per tutti i casi di riabilitazione 

dalla droga.

Il programma narconon comprende inoltre di attivita' di sensibilizzazione , informazione per la prevenzione alla droga

 

 

Qual'è la filosofia narconon ?

Sostanzialmente il programma narconon crede che un individuo che ha danneggiato se stesso e gli altri abusando di droghe e alcool

Possa acquisire maggiore responsabilità per se stesso il proprio corpo e verso le proprie azioni, raggiungendo l'obiettivo di vivere una vita etica e produttiva libara dalle droghe.

L'intero programma narconon e' basato su questa premesse , che un individuo risolve le "disabilita'" aumentando le sue "abilita'".

Per raggiungere questo risultato il programma necessita che l'individuo passi attraverso le varie fasi di studio ed applicazioni pratiche svolte in una sequenza ben precisa.

Le tecniche ed i corsi di apprendimento aiutano la persona a recedere dall'uso di droga, mettendo in condizioni l'organismo di riacquistare la comunicazione con se stesso , con gli altri e il controllo del suo ambiente oltre a disintossicarlo in modo da rilasciare i residui tossici intrappolati nei tessuti.

In modo da poter prendere piena responsabilita' di tutte le aree della sua vita.

Quali sono le percentuali di successo del programma narconon ?

 

 

Vari studi di settore indipendenti hanno evidenziato che la percentuale su conferimenti di fine programma da almeno un anno presi in esame, evidenziano che generalmente piu' del 60% rimane libero dalle droghe , mettendo in grande evidenza che le percentuali di recidivita' di coloro che erano coinvolti in crimini prima di iniziare il programma , e' pressoche' zero.

Dimostrando che chiunque svolga il programma in maniera corretta e con successo abbia la tendenza a rimanere libero dalle droghe e dai crimini.

Questi risultati brillano inconfutabilmente difronte a quelle filosofie che non prevedono un effettivo recupero ed una riabilitazione stabile dell'individuo.

Questo invece e' cio' che ci si aspetta da un programma narconon .

 

1 | 2 >>